...fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza...
Dante - Inferno XXVI
Città sulle Barricate
Per due volte sono stati respinti gli attacchi del generale Radetzky nonostante gli austriaci fossero di numero nettamente superiore e decisamente meglio armati. Finalmente si può festeggiare perché la vittoria sembra oramai alla portata dei rivoluzionari. Si ritrovano tutti sotto una barricata: un prete Napoletano, don Antonio, una popolana veneziana, Violetta e un medico, intellettuale di quella classe borghese che più di tutte chiede l'indipendenza, Silvio. Tutti e tre con esperienze diverse della rivoluzione: padre Antonio ha aiutato a costruire le barricate e incitato alla resistenza e salutato i caduti; Violetta ha curato i feriti e portato da bere e da mangiare a chi era impegnato a combattere e ha difeso anch'essa la barricata; Silvio che ha visto l'orrore del combattimento al di là della barricata e che ha motivi diretti e personali per combattere perché vittima della censura e dell'oppressione austriaca.
Ma nel momento di gioia comunque sentono che un presagio incombe su loro, sentono che la lotta non è ancora finita e che forse le barricate devono restare in piedi, salde, mentre adesso sembrano anch'esse cedere alla festa.
Non si può stare tranquilli perché questa,forse, è una storia già segnata: l'eterna storia dei vinti che non hanno ceduto e forse per questo più importante di altre, perché proprio da questi vinti nasce poi lo spirito che porterà all'unità d'Italia.
Vinti che nelle città del nord arrivano da tutta Italia: Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Trieste e che trovano la loro dimora proprio in quelle barricate che in realtà sono il vero simbolo dell'unità italiana perché raccolgono uomini e donne spinti dallo stesso desiderio di libertà e indipendenza. Attorno, sopra, sotto la barricata, protagonista dello spettacolo, i nostri tre personaggi parleranno delle loro esperienze, intrecceranno relazioni e di nuovo combatteranno insieme, nella barricata lasceranno alla storia la loro testimonianza, una barricata fatta di librerie e di libri depositaria della nostra memoria e forse, più che mai, del nostro futuro.
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